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1933: la nuova sede di via Goito Il mio contributo ai ricordi e alle testimonianze degli ex allievi del Parini riguarda la sede stessa dell’Istituto di via Goito. Quando mi iscrissi al Ginnasio nel 1933, l’allestimento della sede, di cui era da poco terminata la costruzione, non era ancora completato, e fu ultimato ad anno scolastico già iniziato. Per questo motivo noi frequentammo per alcune settimane le aule dell’ex Convitto Longone, in via Fatebenefratelli, nel palazzo che attualmente è sede della Questura. Erano aule ampie, dal soffitto molto alto e perciò poco riscaldate. Per non parlare dei servizi: ricordo che nelle giornate di pioggia per andare in bagno era necessario munirsi di ombrello! Finalmente, dopo qualche tempo, i locali di via Goito vennero pronti e potemmo trasferirci nella nuova sede. Il nostro insegnante di lettere era il Professor Squinobal, una persona che certamente nessuno di quanti furono suoi allievi potrà mai dimenticare, non solo per le sue capacità di docente, ma soprattutto per le sue doti di educatore: un uomo giusto, severo quando occorreva, ma che amava sinceramente tutti i suoi alunni, ai quali, oltre a far apprendere i paradigmi del “rosa – rosae” sapeva trasmettere un altissimo insegnamento di vita e di morale. Quando dovemmo trasferirci nella nuova sede di via Goito, egli consegnò a ciascuno di noi scolari qualche volume della piccola biblioteca di classe e tutti in fila ci recammo a piedi a prendere possesso delle nuove aule. Ripensandoci dopo tanti anni, mi pare di poter ravvisare in questo trasloco con i volumi della biblioteca sotto il braccio un che di simbolico, che forse non era tale, e che comunque certamente il ragazzino che ero allora non poteva apprezzare. Gianfranco
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