Ricordo di un pariniano di 40 anni fa

    Frequento il Parini oggi per incontri con professori e genitori per mio figlio liceale, ogni volta che entro nell’atrio ritorno agli anni sessanta: ero liceale ma la scuola era diversa.

    In classe c’erano i banchi accoppiati in tre quartieri, nel primo banco vicino alla porta c’era il capo-classe che dava l’attenti all’arrivo dei professori .

    Non c’era il bar interno, solo nell’intervallo si poteva acquistare qualche focaccia o brioche dai bidelli .

    Allora fino alla V Ginnasio c’era separazione tra maschi e femmine, solo con la prima liceo iniziavano le classi miste, per l’ora di ginnastica ci separavamo per andare con altri maschi di un’altra classe. Il liceo aveva allora una sola palestra, perché coabitava con la scuola media, quindi alternativamente si faceva un’ora in palestra e un'ora in aula magna, se precedentemente l’aula magna era stata utilizzata per riunioni bisogna spostare le sedie.

    Per esercitarsi per il lancio del peso si utilizzava l’area su via S. Marco adibita a un deposito del comune oggi occupata dalle magistrali.

    Il Preside allora era il Prof. Garavoglia imponente vestito di grigio con il panciotto e gli occhiali:  incuteva rispetto.

Mario Gionfini