Si costeggiava la sponda del naviglio....

    Da casa mia andavo a piedi. Si costeggiava la sponda del cosiddetto naviglio. 'Naviglio' è un sostantivo che deriva da un aggettivo, 'canale naviglium'. Così ricorda Carlo Emilio Gadda il percorso che da casa, in via San Simpliciano, conduceva al Regio Liceo-Ginnasio "Giuseppe Parini", allora sito in via Fatebenefratelli, poco lontano dall'attuale sede di via Goito.
    Negli ultimi decenni dell'Ottocento iniziò l'opera di interramento di molti tratti del Naviglio, protrattasi fino agli anni trenta del secolo scorso, ma la toponomastica spesso richiama il precedente stato dei luoghi.
    Così si presentava l'attuale via San Marco, allora laghetto di San Marco, all'adolescente Carlo Emilio.

Due vedute opposte, verso nord (a sinistra) e verso sud (a destra), del laghetto di San Marco.
Si nota la totale assenza di barconi, poiché era in preparazione la copertura dei navigli e il traffico di merci era già terminato.
Nella prima fotografia un autocarro che sta entrando in via Goito individua via Goito, attuale ubicazione del liceo Parini.
Le fotografie sono ricavate da lastre in vetro di grande formato, preparate e impressionate negli anni venti da Alberto Teruzzi (omonimo e nonno dell'ex studente che le ha messe a disposizione).

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    Nel 1706 finisce il dominio spagnolo su Milano e il principe Eugenio di Savoia, comandante delle truppe austriache, fa il suo ingresso trionfale da Porta Ticinese e occupa la città in nome dell'imperatore absburgico Carlo VI. Inizia la dominazione austriaca che si protrarrà, con brevi interruzioni, al 1859.
    Tra le prime opere del nuovo governo c'è la mappatura di Milano, che costituirà la base per il catasto urbano che sarà realizzato durante l'impero di Maria Teresa.
    La mappa che presentiamo rappresenta la zona in cui dal 1934 sorge l'edificio del liceo Parini. Le sedi precedenti del Liceo furono dapprima il Collegio di Brera, poco sotto, e il Collegio dei Nobili, poco più a destra.

Copia della mappa rilevata nel 1722 attivata nel 1760
Planimetria di Milano nell'anno 1722, desunta dalle mappe catastali di Carlo VI d'Asburgo. Fu ricavata dall'unione di sei mappe, una per ciascuna delle circoscrizioni cittadine corrispondenti alle vecchie Porte. Nella riproduzione furono omessi soltanto i numeri assegnati ai singoli mappali, che senza aggiungere nessun elemento utile ai fini della ricerca, avrebbero reso meno chiara la riproduzione. Le circoscrizioni assegnate alle singole parrocchie sono delimitate con linee rosse intere, e i confini delle circoscrizioni dei sei rioni corrispondenti alle Porte cittadine, con linee rosse a crocette.
Fotogramma della zona di San Marco ripreso il 7 luglio 1996 da circa 1200 metri d'altezza.

L'edificio del liceo Parini e la chiesa di San Marco
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Il materiale iconografico con le didascalie esplicative è stato fornito da Alberto Teruzzi