1 - Venti giorni dopo il Pasticciaccio
2 - I premi? Un Carnevale italiano...
3 - Quell'oca di Ofelia
4 - Voglio andare in pensione
5 - L'inesistita giovinezza
6 - La memoria in polvere
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
     
Quell'intervista in via Merulana
Gadda in Tv
di Mauro Angeloni
Le clip video e i testi delle interviste sono tratti dai documenti video di Rai Teche

 Gadda Di certo il Gran Lombardo era restio alle interviste e alle confessioni pubbliche. D'altra parte, le sue passioni, le sue nevrosi e la sua visione del mondo traspaiono in modo spesso molto evidente dai suoi stessi romanzi e dai suoi racconti. Ciononostante Rai Teche mette a disposizione un ricco repertorio di interviste televisive rilasciate da Gadda tra l'agosto del 1962 e il maggio del 1972, confluite nella serie Gli scrittori raccontano, a cura di Patrizio Barbaro.
Ora, per la prima volta, questo materiale unico è visibile e ascoltabile sul Web, riorganizzato per temi e proposto in cinque diversi filmati:

 

Gadda in TV: prima parte
Il seguito del Pasticciaccio e l'uso del dialetto.

Gadda in TV: seconda parte
L'evoluzione letteraria e le opere del Gran Lombardo.

Gadda in TV: terza parte
Il rapporto con i lettori, i critici e i premi letterari.

Gadda in TV: quarta parte
Le frequentazioni letterarie: gli autori preferiti e le idiosincrasie.

Gadda in TV: quinta parte
L'infanzia studiosa e infelice, la severità della madre, la nevrosi irreparabile.

I programmi originali da cui sono tratti i nostri audiovideo sono i seguenti:

Il seguito del Pasticciaccio, di A. Ciattini, da Arti e Scienze n.172, agosto 1962.
L'Approdo, n.14, di G. Cattaneo, 11 maggio 1963.
Zoom: Poeti sul divano,a cura di M.Olmi, A.Barbato, P.Pintus, 1 dicembre 1966.
L'Approdo, n.1, 23 gennaio 1968.
L'Approdo del 23 aprile 1969.
Sulla scena della vita, di L. Ripa di Meana e G. Roscioni, 5 maggio 1972.

L'Approdo era una testata culturale storica con un comitato direttivo composto da personaggi come Bacchelli, Bo, Ungaretti, Longhi, per citarne solo alcuni. Andò in onda dal febbraio 1963 al dicembre 1972. Il programma, curato da Leone Piccioni e condotto da Edmonda Aldini (almeno inizialmente), prevedeva incontri con intellettuali di spicco, italiani e stranieri, dibattiti e inchieste su temi culturali d'attualità, presentazioni di libri, approfondimenti sul mondo delle arti figurative, segnalazioni di appuntamenti teatrali e musicali.