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| SE QUESTO È UN UOMO di Primo Levi |
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Voi che vivete
sicuri [da Se
questo è un uomo, Einaudi, 1958]
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Questa
fortissima poesia di Primo Levi posta come introduzione a Se questo
è un uomo è l’unica opera poetica mai edita
del grande autore torinese, che da certe interviste sappiamo con certezza
che scriveva anche poesie; eppure non è questo il motivo della
sua importanza, della sua bellezza. Questa poesia parla dell’esperienza
dei lager, della Shoà, dell’efferato sterminio nazista
ma non parla solo di questo. È una poesia che più in generale
parla della Storia, di ciò che dovrebbe insegnarci, di ciò
che di più tremendo sa essere l’uomo. Credo che il centro
della poesia sia il quindicesimo verso, quel “meditate che questo
è stato”; il centro di questa poesia si badi non è
un “sappiate”, o un “ricordate”, ma “meditate”;
è l’invito a non accettare di ricordare soltanto, o a conoscere
e basta, ma a far tesoro invece di ciò che la storia, gli uomini
prima di noi, hanno detto, fatto, commesso, è l’invito
a meditare, a ragionare, e quindi a fare delle scelte, a dire quando
sia necessario anche no, a essere uomini. federicozuliani83@yahoo.dk |
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