Strumenti che risalgono al XVIII secolo
Il
Gabinetto di Fisica del Ginnasio Liceo Statale G. Parini
di Milano contiene gli strumenti scientifici che sono
stati costruiti o acquistati come sussidio didattico
del “Ginnasio di Brera” a partire dal diciassettesimo
secolo, e soprattutto dalla seconda metà del
secolo XVIII al secolo XX.
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Nella
seconda metà del secolo XVIII in tutte le grandi
istituzioni scolastiche, anche in quelle religiose,
si fece sentire una forte esigenza di tipo scientifico:
ad esempio, P. Boscovic tra i Gesuiti, Padre Paolo Frisi
tra i Barnabiti.
A quel periodo risale la prima costruzione (perché
molti strumenti erano costruiti nei laboratori delle
scuole sotto la guida degli scienziati docenti) e la
raccolta di apparecchi scientifici, che servivano a
dimostrare le teorie e che poi divennero sussidi didattici.
La dotazione del “gabinetto scientifico”
dei Gesuiti di Brera aumentò dopo il 1773, quando
fu istituito il “Ginnasio di Brera”.
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Il
nuovo “Ginnasio di Brera” ebbe un piano
di studi diverso da quello precedente: era meno umanistico
e introduceva nuove discipline di contenuto scientifico,
come la “Filosofia Scientifica”, che poi
divenne “Fisica”. Con le Scuole Palatine
a Brera tornò Padre Boscovic che progettò
la nuova sistemazione della specola di Brera.
Nell’Archivio di Stato di Milano è ancora
conservato il primo “Inventario del gabinetto
di Fisica” del Ginnasio di Brera, datato 1796,
recentemente rinvenuto dal Signor Nello Paolucci nelle
sue ricerche fatte nel corso dei lavori di restauro
degli antichi strumenti scientifici di Milano.
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Il
Gabinetto di Fisica precedente al 1980
Il
Gabinetto di Fisica del Ginnasio Liceo Statale G. Parini
di Milano ha un ricco corredo di strumenti scientifici
raccolti nel corso di quasi tre secoli fino al 1980,
quando si pensò di fare un nuovo Gabinetto di
Fisica con strumenti aggiornati in una grande aula della
nuova costruzione aggiunta al complesso risalente agli
anni 1932 – 35. Disgraziatamente fu trascurato
l’inestimabile patrimonio di quello che era rimasto
della parte antica. Non è detto infatti che siano
giunti tutti gli strumenti originari: alcuni sono stati
rovinati nei numerosi trasporti da una sede all’altra,
e purtroppo eliminati; altri sono scomparsi.
L’interesse per questi strumenti è ripreso
in seguito ad alcune iniziative di istituzioni e di persone
di grande sensibilità a cui è doveroso
esprimere riconoscenza.
Nel 1998 la Professoressa Maria Traversa, Preside del Ginnasio
Liceo Statale G. Parini, prese l’iniziativa di
fare un inventario degli strumenti antichi: la ricchezza
dell’inventario fece immediatamente nascere l’idea
di trovare modi e mezzi per restaurarli. E la prima
opportunità che si presentò fu la presenza,
nel Ginnasio Liceo, del Centro Culturale Ginnasio Liceo
G. Parini.
Dal 1995, infatti, si è costituita un'associazione,
il Centro Culturale Liceo Ginnasio "G. Parini'
che riunisce studenti, docenti ed ex allievi del Liceo
Paríni. Il Centro Culturale Liceo Ginnasio "G.
Parini" intende, tra gli altri scopi sociali, farsi
parte attiva nella conservazione del patrimonio storico
dell'istituto, nella sua valorizzazione, nella sperimentazione
e diffusione di nuove forme di consapevolezza delle
proprie radici. In questo ambito, l’iniziativa
della Preside Professoressa Maria Traversa fu immediatamente
fatta propria dal Presidente del Centro, Architetto Roberto
Almagioni. L’Architetto Almagioni, in prospettiva del
progetto di recupero funzionale dello storico laboratorio
di fisica del Liceo Parini, con l’appoggio dell'Istituto
di Fisica Generale Applicata dell'Università
agli Studi di Milano, l'associazione per l'Insegnamento
della Fisica, (sez. di Milano) e il Museo della Scienza
e della Tecnica "Leonardo da Vinci', organizzò
nel Ginnasio Liceo Statale G. Parini un ciclo di conferenze
sul tema “Il patrimonio storico-scientifico delle
scuole: una testimonianza della crescita culturale di
una città”. |
Il restauro: 1998 – 2001
Tra
i relatori del Corso, il Professor Pasquale Tucci, docente
nell’Istituto di Fisica dell’Università
degli Studi di Milano, tenne la prima relazione su “La
storia della scienza e cultura scientifica” l’11
marzo 1998, e partecipò a una tavola rotonda
si “Storia, Cultura e Innovazione” in occasione
della VIII settimana della Cultura Scientifica, a cui
intervennero:
Dottor Salvatore Carrubba - Assessore alla cultura Comune
di Milano
Dottoressa Daniela Benelli - Assessore alla cultura Provincia
di Milano
Dottor Marzio Tremaglia – Assessore alla cultura
della Regione Lombarda
Dottor Dornenico Lini - Direttore del Museo della Scienza
e della Tecnica
Dottor Giovanni Pinna - Presidente della Sezione italiana
dell'ICOM
Professor Andrea Silvestri - Politecnico di Milano
In merito al restauro degli strumenti antichi del Gabinetto
di Fisica, il Professor Pasquale Tucci indirizzò
all’Associazione per il Restauro degli Strumenti
Scientifici (ARASS), ONLUS, già interessata al
restauro degli strumenti dell’antico osservatorio
astronomico di Brera.
I lavori di restauro sono iniziati nell’aprile
del 1998 dal Signor Paolucci e dal suo gruppo con la
sovrintendenza della Professoressa Maria Traversa e
della Professoressa Gabriella Binda Giordano, responsabile
del Laboratorio. Nel successivo anno scolastico, il
Professor Daniele Straniero, attuale Preside del Ginnasio
Liceo Statale G. Parini, confermò il progetto
della Professoressa Traversa: nel 1999, in occasione
del bicentenario della morte di Giuseppe Parini, promosse
una prima mostra degli oggetti restaurati a quella data
Successivamente fece completare il restauro di tutti
gli strumenti che costituiscono la “Mostra
Permanente - Percorso Museale dell’Antico Gabinetto
di Fisica del Ginnasio Liceo Statale G. Parini di Milano”.
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La
mostra è aperta al pubblico, soprattutto alle
scuole, previo appuntamento.
Si ringrazia la Dottoressa Polezzo, nostra prima donatrice,
che ha regalato un suo antico proiettore. |
Gabriella
Binda |
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