Il portale del “Ginnasio di Brera”
nell’anno di fondazione: 1773
Nel
1773, dopo la soppressione della Compagnia di Gesù,
il Collegio di Brera fu incamerato dall’Amministrazione
Statale. Potendo disporre di un grande edificio, Maria
Teresa d’Austria pensò di dare una sistemazione
definitiva ad alcune istituzioni, tra le quali le
vecchie “Scuole Palatine”, allora ospitate
nel Palazzo dei Giureconsulti, in via dei Mercanti,
l’unica scuola non retta da religiosi. L’incarico
di una riorganizzazione delle scuole direttamente
gestita dallo stato fu affidata al Conte Durini, che
pensò di sostituire il vecchio “Ginnasio”
di Padri Gesuiti, con un nuovo “Ginnasio di
Brera” laico, cui furono accorpate le Scuole
Palatine. Il nuovo Ginnasio venne ospitato nei locali
prima occupati dal vecchio, che si trovavano nel portico
superiore dell’ex Collegio di Brera, con ingresso
sotto l’antico orologio. Per indicare il cambiamento,
dal portale furono asportati i simboli legati alla
tradizione iconica dei Padri Gesuiti, e sostituiti
da altri tipicamente governativi e laici.
Questo disegno dell’Archivio Storico di Milano
riproduce il portale d’ingresso del nuovo “Ginnasio
di Brera” fatto costruire nel novembre del 1773.